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La Periferia con le sue storie, le idee, i pensieri e le immagini di un luogo dove non succede mai niente.

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domenica 17 luglio 2011

New Hollywood Brucia

Che fine hanno fatto quei registi che negli anni settanta hanno cambiato Hollywood? Sono passati oltre trent'anni e quei giovani e spregiudicati cinefili hanno preso strade diverse. Cosa è la New Hollywood oggi?


Mike Nichols ha avuto una carriera altelenante, con Il Laureato ha acceso la miccia del cambiamento e poi ha guardato altrove. Negli ultimi anni ha diretto Closer, un bel dramma di amore e tradimenti negli anni duemila. Il suo ultimo lavoro è un film scarso pompato dalla critica senza nessun reale motivo.


















Peter Bogdanovich ha definitivamente rinunciato. Artisticamente si è spento a inizio anni '90, ha cercato di fare qualche film negli anni successivi ma senza grandi soddisfazioni. Un cinefilo di prima qualità, autore di numerosi libri sul cinema e i suoi maestri, è il primo ad essersi accorto che non era più aria per chi come lui aveva finito i colpi in canna.
Vi sfido a trovare dieci persone che hanno visto il suo ultimo film del 2001.


















George Lucas fa George Lucas, sta nel suo ranch pensa a Guerre Stellari e i soldi che ha fatto con Guerre Stellari. L'ultimo film che ha girato è un Guerre Stellari, e i suoi nuovi progetti sono su Guerre Stellari.

John Milius invece si diverte, lavora per alcuni videogiochi, ogni tanto fa le rimpatriate con i vecchi amici di Hollywood scrive qualche film, produce qualche serie. Insomma se la spassa dai ma la cinepresa l'ha attaccata al chiodo da tempo.

William Friedkin è sparito dal giro che conta ma continua a fare film discreti, ora però è alle prese con Killer Joe uno di quei progetti capaci di rovinare una gloriosa carriera. Tanto per intendersi il protagonista è lui:

















Roman Polanski è sempre alle prese con i problemi giudiziari, negata l'estradizione dalla Svizzera nel 2010 gli sono stati revocati anche gli arresti domiciliari. Dopo il pacco Oliver Twist, ci aveva regalato un discreto thriller come L'uomo nell'ombra. Ora strano ma vero è pronto ad uscire con un nuovo film. Carnage.
Stiamo a vedere. Intanto complimenti a lui che tra un braccialetto elettronico e un arresto trova il tempo di fare un film.

esco e concludo la prox volta.

1 commento:

SCIUSCIA ha detto...

Be', a me il robbo di Charlie Wilson era piaciuto.